24 giugno 2009

vita da illustratrice psicotica

Il Lavoro (sì,quello con L maiuscola!) è finito da qualche tempo,ed io mi ritrovo nel limbo. Forse all'orizzonte ce ne sono altri due,ma niente di sicuro,tutti lavori scommessa: "Inizierà?quando? quanto riuscirò a ricavarne questa volta,e per quanto riuscirò a vivere con i frutti di questo lavoro?" Le domande imperative son sempre queste nella vita di un'illustratrice,sopratutto quando si trova in questo mondo da soli 2 anni,è quindi ancora una matricoletta! Però in fondo....è BELLISSIMOOO!!!!! Mi diverto da morire,nonostante lo stress da consegna le incomprensioni con il team e con i committenti,le notti in bianco e la tendinite ;P e' un lavoro discontuinuo e avventuroso,che non ti dà mai modo di annoiarti...almeno fin'ora,chissà magari è solo l'entusiasmo del principiante. L'unica cosa che lascia un pò tormento il limbo con cui ho introdotto il post. Questo periodo di transizione in cui non sai che ti aspetta e quando lavorerai di nuovo (a pagamento intendo,di lavorare un illustratore non finisce mai perchè se ti fermi troppo tempo perdi la "mano"e ti ci vuole una settimana per recuperare...esperienza personale! ;P).

(uno dei lavori passati...con la L normale però ^^)

Queste sono alcune chicche in anteprimissima del lavorone mega super segreto di cui non posso dire niente,ma proprio niente, se non che è un cartone animato, che stà per essere prodotto ma non sò da chi ne quando... ihihhihihi! forse un giorno ve ne parlerò,sperando che non mi fulminino prima per aver pubblicato questi bozzetti ^_^;;;;
(momenti del work-in-progress,ovvero le mie creature che prendono "vita" :o)

E visto che questo è in particolare un blog culinario vi lascio con la seconda parte dedicata alle mie torte tte per il fratello quanche tempo fà. Questa a parer mio è la più buona in assoluto quella che faccio sempre,perchè non tradisce mai!
Nonostante l'ingrediente principale che all'inizio fà un pò drizzare i capelli sopratutto per paura di conseguenze prossime ;P Rimane delicata e per niente sgradevole (ne prima ne dopo!). E' la mia super torta di cipolle!!!!
Torta rustica alle cipolle
  • per la pasta brisè
  • 125 gr di burro
  • 250 gr di farina
  • 75 ml d'acqua
  • 1 uovo
  • una presa di sale
per il ripieno
  • 1 kg di cipolle bianche
  • 4 uova
  • 4 cucchiai di parmiggiano
  • 3 cucchiai di panna fresca
  • 3 cucchiai d'olio
  • pepe nero
  • un pizzico di noce moscata
  • sale
1- Per la pasta: Fare la fontana nella farina e sistemarci al centro il burro ammorbidito. Lavorare fino a rendere il composto granuloso,con questo rifare la fontana e mettere al centro l'uovo l'acqua e il sale. Lavorare,ma non troppo, fino a rendere tutto omogeneo,fare la palla,avvolgerla nella pellicola trasparente e lasciar riposare in frigo prima dell'utilizzo almeno un'ora.
2- Per il ripieno: tagliare le cipolle a fette sottilissime e metterle in una padella capiente con l'olio,salarle e dopo averle fatte soffriggere brevemente coprirle con un coperchio e farle cuocere a fuoco basso,se si asciugano troppo aggiungere dell'acqua stando attenti che non si brucino ne imbruniscano. Farle appassire fino a poterle romperle con il cucchiaio di legno,devono diventare "una pappa".
3-Stendere la pasta in una teglia burrata ed infarinata e metterla nel frgiorifero per 1/2 ora. Far raffredare le cipolle,dopodichè mescolarli con le uova,le spezie,la panna e il parmiggiano.Versare il composto nella teglia,decorare con la restante pasta ed infornare a 180° per 45 minuti. Prima di sformarla lasciarla raffredare.

31 maggio 2009

1 anno

Un anno fà,dopo aver trovato Black da una settimana,ho deciso di aprire questo blog unendo l'utile (tenere una sorta di diario sulla crescita del povero Blackish) al dilettevole,cioè la mia passione smisurata (e anche visibile ;P) per il cibo. Ora Black non c'è più,ma tutto quel che di più buffo e straordinario ha fatto lo ricorderò per sempre perchè impresso su queste pagine,la mia passione spero invece non scemerà mai! Per questo mio primo compiblog posto dei cupcake ,fatti in realtà parecchi mesi fà per Cisqui e tenuta archiviata. Sono di due gusti,un tipo già collaudato:
http://bocettasworld.blogspot.com/2008/08/leducazione-di-black.html (arrichiti da 50 gr di cioccolato bianco) e l'altra nuova nuova di sperimentazione,forse poco adatta ai cupcake perchè non si gonfia molto...ma buonissima! Le decorazioni sono fatte con il mmf dividendoli per colori (gialli alle ciliege e rosa alla carota)

Muffin carota e arancia

  • 80 gr di burro ammorbidito
  • 120 gr di zucchero di canna
  • 1 arancia non trattata (il succo e lascorza grattata)
  • 2 uova
  • 170 gr di carote grattuggiate
  • 130 gr di farina
  • 2 cucchiaini scarsi di lievito

1- Lavorate con le fruste elettriche il burro con lo zucchero e la scorza d'arancia fino ad ottenre un composto spumoso,poi gradualmente incorporate le uova mescolando bene dopo ogni aggiunta. Strizzate bene le carote e aggiungetele al composto mescolando con un cucchiaio versando a filo il succo d'arancia,infine aggiungete la farina e il lievito.

2- Distribuite i pirottini in una teglia per muffin,Cuocere nel forno preriscaldato a 180° per almeno 25 minuti (fare la rpova dello stecchino).

23 maggio 2009

un nuovo trovatello

Questa è la stagione dei pulcini perduti,o meglio caduti,come Black che trovai proprio in questo periodo. Così oggi pomeriggio mi sono trovata di fronte un piccolo paseretto semi-impiumato. L'ho raccolto e sistemato in una gabbietta con lo sportellino aperto situato sul lato alto,in modo che il pulcino non potesse usicre,troppo piccolo per volare o per compiere grandi salti,ma la madre potesse entrare,così come ha fatto. Stò all'ultimo piano con il balconcino su cui ho messo il pulletto proprio sopra il marciapiede su cui l'ho trovato,doveva essere caduto dal mio palazzo,o al massimo da quello di fronte,ed infatti appena ha iniziato a cantare la madre si è presentata e dopo un pò di smarrimento dato dalle sbarre ha capito che si entrava da sopra ed ha cominciato a nutrirlo. Stanotte sistemerò un cartoncino sulla ringhieraper fargli ombra,sennò dalle 12 alle 17 rischia di cuocere visto che il lato del palazzo dove si trova è esposto sempre al sole, e poi abbasserò la serranda in modo da poter usufruire della stanza su cui affaccia il balcone senza spaventare mamma e figlietto,speriamo se la cavi!

Queste torte le ho fatte un pomeriggio su ordinazione da parte del fratello per una festa,sono state gradite,ne posterò una alla volta.

torta rustica salsiccia e funghi

per la pasta brisè

  • 125 gr di burro
  • 250 gr di farina
  • 75 ml d'acqua
  • 1 uovo
  • una presa di sale

per il ripieno

  • un kg di funghi (meglio se misti)
  • 4 salsicce
  • 3 cucchiai di parmiggiano
  • sale
  • noce moscata
  • pepe
  • 3 uova
  • 5 spicchi d'aglio
  • prezzemolo
  • 3 cucchiai d'olio evo
  • 1/2 bicchiere di vino bianco

1- Per la pasta: Fare la fontana nella farina e sistemarci al centro il burro ammorbidito. Lavorare fino a rendere il composto granuloso,con questo rifare la fontana e mettere al centro l'uovo l'acqua e il sale. Lavorare,ma non troppo, fino a rendere tutto omogeneo,fare la palla,avvolgerla nella pellicola trasparente e lasciar riposare in frigo prima dell'utilizzo almeno un'ora.

2- per il ripieno: Tritare l'aglio,il prezzemolo e metterli a rosolare in una pentola capiente con l'olio. Pulire i funghi e tagliarli in piccoli pezzi,aggiungerli al trito e mescolare a fiamma altaqualche istante,poi abbassare il fuoco coprire la pentola e lasciali cuocere45 minuti mescolando di tanto in tanto,poi alzare la fiammia e sfumare con il vino. Sbriciolare le salsicce e saltarle a parte per 5 minuti ungendo leggermente la padella.

3-Stendere la pasta in una teglia burrata ed infarinata e metterla nel frgiorifero per 1/2 ora. Far raffredare i funghi,dopodichè mescolarli con le uova,le spezie,il parmiggiano,le salsicce,Versare il composto nella teglia,decorare con la restante pasta ed infornare a 180° per 45 minuti. Prima di sformarla lasciarla raffredare.


-hum...questo post era stato programmato per ieri ma non lo ha postato,chissà che danno ho combinato ;P comunque il passerotto sta bene,la mamma viene spesso a nutrirlo e prova a farlo uscire,fortunatamente è troppo piccolo per fare un balzo fino allo sportellino,figuriamoci per seguire la madre al nido che stà chissà dove,sarà costretta a nutrirlo lì,scomodo ma al sicuro,fino a che non riuscirà ad uscire,e a quel punto anche a volar via! Attendo con ansia la prova "parasole" spero che lo copra veramente l'accrocco che ho fatto sulla ringhiera e non debba spostarllo all'ombra in pieno giorno con il rischio che mi veda la madre! Spero di poter fare fare le presto qualche foto-

13 maggio 2009

INCREDIBILE!

Stò postando foto dal mio pc,ne approfitto e posto subito subito una ricetta della moltitudine accumulate,cominciando...vediamo un un pò...dai muffin (ancora) ovviamente! Questi in particolare sono incredibili,gustosissimi e morbidi morbidi,da decorare in mille modi e perfetti con un bel tè,anche se sconsiglio di inzupparli,si sfalderebbero ;P


Muffin al cioccolato con purea di mele

  • 1uovo
  • 210 gr di farina autolievitante
  • 150 gr di zucchero di canna
  • 50 gr di zucchero
  • 3 mele
  • 50 gr di gocce di cioccolato fondente
  • 100 gr di burro
  • 400 ml ca d'acqua

1- Tagliare le mele a fettine e metterle con l'acqua e lo zucchero di canna in ua pentola. Far cuocere 10 minuti dalla ripresa del bollore dopodichè frullare fino ad ottenere una purea liscia.

2- Sciogliere a bagno maria il burro con il cioccolato. Mescolarlo bene alla purea di mele.

3- Sbattere le uova con lo zucchero fino al raddoppio,aggiungere la purea e poi la farina amalgamando il tutto grossolanamente con un cucchiaio. In forno a 180° per 15 minuti

4- Per la glassa: Ho mescolato circa tre cucchiai colmi di zucchero a velo con un cucchiaino d'acqua e qualche goccia di alchermes.

06 maggio 2009

il pc di nuovo in prestito

Non c'è proprio niente da fare. Il mio pc è proprio andato. Sono di nuovo dalla postazione del Siepe,perchè la mia è inutilizzabile,ma a me il pc serve come il paneee!!! Spero mi paghino al più presto così da poter investire in un nuovo scatolone funzionante, Nel mentre mi diletto con il mio nuovo hobby,oltre che con la cucina ovviamente,mamma mia quante ricette erretrate ho da postare ;P Ma adesso non posso,devop proprio andare. Un bacio a tutti quelli che passano di qui,l'unica cosa che posso lasciarvi oggi sono le mie creazioni non commestibili. Ho mai detto che vado matta per il fantasy? ;P

21 aprile 2009

a volte ritornano....

Mamma mia ma quanto tempo è che non posto una ricetta. In questo periodo ho anche cucinato spesso,ma di postare non mi è stato proprio possibile (visto anche che il mio pc non carica foto). Approfitto del periodo dal Siepe và! Ricominciando da un grande classico:

muffin cioccolato,formaggio e mandorle

  • 70 gr di philadelphia (o altro formaggio morbido)
  • 80 gr di burro
  • 1 yogurt bianco naturale ( 125 gr)
  • 150 gr di farina autolievitante
  • 80 gr di zucchero
  • 50 gr di cioccolato fondente
  • 50 gr di mandorle tritate grossolanamente
  • 1 uovo
in una ciotola montare l'uovo insieme allo zucchero fino al raddoppio. A parte mescolare bene con le fruste elettriche il formaggio,lo yogurt e il burro precedentemente fuso fino ad ottenere una crema spumosa e liscia.
Amalgamare bene i due composti,poi con un cucchiaio di legno amalgamate la farina in maniera grossolana aggiungendo subito le mandorle e le gocce di cioccolato. Cuocere in forno a 180° per 15 minuti


07 aprile 2009

Senza parole

Erano le tre passate,ero andata a dormire da poco e quando nel dormiveglia mi sono sentita cullare energicamente ho pensato fosse un sogno,poi mentre prendevo lucidità credevo fosse uno dei camion che và alla vicina cava di brecciolino,che,abitando io al quarto e ultimo piano di una palazzina,passando fanno vibrare i vetri. Ma i vetri non vibravano,si muoveva tutto,e quando ho realizzato "il terremoto" quei 40 lunghi secondi erano passati. Quando nel corso i quella lunga notte,in cui non sono riuscita più a dormire profondamente ho avvertito le altre piccole scosse non gli ho dato molto peso,nonostante l'ultima l'ho sentita la mattina prima di uscire di casa,alle 9. Si avvertono spesso da me,anche nei mesi scorsi,mentre lavoravo ho visto tremare i pennelli. Non avrei mai creduto. Non ci avevo minimamente pensato. Poi il Siepe alle 10 mi chiama,ero fuori,tentavo di andare a Roma "a l'Aquila c'è stato il terremoto,stò vedendo il telegiornale,sembrano le immagini dell' Afganistan". L'Aquila dista da casa mia 90 km. Sono rimasta senza parole. E lo sono tutt'ora. Nel mio piccolo quello che posso fare ora è donare il sangue. Cliccate qui per andare sul blog di Alex,che ha cercato conti correnti e altre soluzioni per dare ognuno una mano. Ora sono a Roma e la terra ha appena tremato di nuovo. Dio mio ma che stà succedendo!