23 novembre 2009

GO!!!

Non ci posso credere stò postando di nuovo una ricetta!? sono sbalordita. Ed ho anche finito di mettere a nuovo nuovo il mio foodblog e il mio portfolio...incredibile!!!

(see now the new portfolio! ;P)
Ecco che finalmente sono tornata, dopo due mesi e più non troppo sereni causa fine della mia storia d'amore durata quasi 5 anni... Sono cose che per quanto facciano male sono del parere che la vita è talmente breve che bisogna guardare avanti e sforzarsi di superare l'angoscia il prima possibile...Così rieccomi,di nuovo a che fare con il mio piccolo filo virtuale sul mondo. E ricomincio con una ricetta che preparai quasi due anni fà,all'inizio di questa blogavventura e rimasta archiviata perchè non ero soddisfatta della foto,che oggi ho modificato e reso psichedelica,pronta all'uso,era un peccato tenerla lì,la ricetta è talmente buona!

Pasta con crema di acciughe,ricotta e zucchine aromatica
(per due persone)

  • 1 piccola zucchina
  • 1/2 cipolla piccola
  • 1 cucchiaio d'olio
  • 2 cucchiai colmi di ricotta
  • 2 acciughe sotto sale grandi (o 4 piccole)
  • 180 gr di linguine o altro formato a scelta
  • 2 foglie di basilico
  • una spolverata di origano
  • sale e pepe
1- Mettere in una padella la cipolla tritata e soffriggerla insieme al cucchiaio d'olio ed in seguito aggiungere la zucchina tagliata in piccoli pezzie portare a cottura senza dorarla troppo (aggiungendo dell'acqua se necessario).

2- Pulire le acciuhge e metterle nel mixer insieme alle erbe aromatiche,il sale,il pepe,la ricotta e le zucchine una volta fredde.

3- Cuocere la pasta in abbondante acqua salata,scolarla mettendo da parte un paio di cucchiai di acqua di cottura. Diluire un pò la crema di zucchine con l'acqua messa da parte se necessario,condire la pasta e servire con a piacere una spolverata di parmiggiano.

26 ottobre 2009

risorgere e restaurare

Mentre tento di riprendermi da un'estate vorticosa,seguita da un settembre e da un ottobre non troppo felici (o meglio,i peggiori degli ultimi 5 anni) vi informo che sono viva e che stò anche (come potete vedere) restaurando il mio bel foodblog e il mio portfolio. Dovrò purtroppo ripartire con vecchie ricette,perchè non cucino da mesi purtroppo (o almeno niente degno di nota,giusto piatti per sopravivevere), ma ho tutta l'intenzione di recuperare! Ringrazio quanti mi hanno scritto o lasciato un messaggio preoccupati di questo mio silenzio! Stò per tornareeee!!!!

29 luglio 2009

Comunicazione di servizio

Circa un mese fà il mio tanto amato quanto odiato pc è morto,senza sorpresa. Cause varie hanno fatto sì che ancora non sia qui con me (almeno il suo contenuto). e che quindi sia priva di tutta le foto delle ricette,dei miei ultimi lavori,e degli header da completare sopratutto ( Marica ti chiedo scusa pubblicamente! -_-). Domani comunque parto e tornerò a metà agosto,saranno giorni intensissimi,di cui poi vi parlerò seguiti da moooolte novità! a presto!

24 giugno 2009

vita da illustratrice psicotica

Il Lavoro (sì,quello con L maiuscola!) è finito da qualche tempo,ed io mi ritrovo nel limbo. Forse all'orizzonte ce ne sono altri due,ma niente di sicuro,tutti lavori scommessa: "Inizierà?quando? quanto riuscirò a ricavarne questa volta,e per quanto riuscirò a vivere con i frutti di questo lavoro?" Le domande imperative son sempre queste nella vita di un'illustratrice,sopratutto quando si trova in questo mondo da soli 2 anni,è quindi ancora una matricoletta! Però in fondo....è BELLISSIMOOO!!!!! Mi diverto da morire,nonostante lo stress da consegna le incomprensioni con il team e con i committenti,le notti in bianco e la tendinite ;P e' un lavoro discontuinuo e avventuroso,che non ti dà mai modo di annoiarti...almeno fin'ora,chissà magari è solo l'entusiasmo del principiante. L'unica cosa che lascia un pò tormento il limbo con cui ho introdotto il post. Questo periodo di transizione in cui non sai che ti aspetta e quando lavorerai di nuovo (a pagamento intendo,di lavorare un illustratore non finisce mai perchè se ti fermi troppo tempo perdi la "mano"e ti ci vuole una settimana per recuperare...esperienza personale! ;P).


(momenti del work-in-progress,ovvero le mie creature che prendono "vita" :o)



E visto che questo è in particolare un blog culinario vi lascio con la seconda parte dedicata alle mie torte tte per il fratello quanche tempo fà. Questa a parer mio è la più buona in assoluto quella che faccio sempre,perchè non tradisce mai!

Nonostante l'ingrediente principale che all'inizio fà un pò drizzare i capelli sopratutto per paura di conseguenze prossime ;P Rimane delicata e per niente sgradevole (ne prima ne dopo!). E' la mia super torta di cipolle!!!!
Torta rustica alle cipolle
  • per la pasta brisè
  • 125 gr di burro
  • 250 gr di farina
  • 75 ml d'acqua
  • 1 uovo
  • una presa di sale
per il ripieno
  • 1 kg di cipolle bianche
  • 4 uova
  • 4 cucchiai di parmiggiano
  • 3 cucchiai di panna fresca
  • 3 cucchiai d'olio
  • pepe nero
  • un pizzico di noce moscata
  • sale
1- Per la pasta: Fare la fontana nella farina e sistemarci al centro il burro ammorbidito. Lavorare fino a rendere il composto granuloso,con questo rifare la fontana e mettere al centro l'uovo l'acqua e il sale. Lavorare,ma non troppo, fino a rendere tutto omogeneo,fare la palla,avvolgerla nella pellicola trasparente e lasciar riposare in frigo prima dell'utilizzo almeno un'ora.
2- Per il ripieno: tagliare le cipolle a fette sottilissime e metterle in una padella capiente con l'olio,salarle e dopo averle fatte soffriggere brevemente coprirle con un coperchio e farle cuocere a fuoco basso,se si asciugano troppo aggiungere dell'acqua stando attenti che non si brucino ne imbruniscano. Farle appassire fino a poterle romperle con il cucchiaio di legno,devono diventare "una pappa".
3-Stendere la pasta in una teglia burrata ed infarinata e metterla nel frgiorifero per 1/2 ora. Far raffredare le cipolle,dopodichè mescolarli con le uova,le spezie,la panna e il parmiggiano.Versare il composto nella teglia,decorare con la restante pasta ed infornare a 180° per 45 minuti. Prima di sformarla lasciarla raffredare.

31 maggio 2009

1 anno

Un anno fà,dopo aver trovato Black da una settimana,ho deciso di aprire questo blog unendo l'utile (tenere una sorta di diario sulla crescita del povero Blackish) al dilettevole,cioè la mia passione smisurata (e anche visibile ;P) per il cibo. Ora Black non c'è più,ma tutto quel che di più buffo e straordinario ha fatto lo ricorderò per sempre perchè impresso su queste pagine,la mia passione spero invece non scemerà mai! Per questo mio primo compiblog posto dei cupcake ,fatti in realtà parecchi mesi fà per Cisqui e tenuta archiviata. Sono di due gusti,un tipo già collaudato:
http://bocettasworld.blogspot.com/2008/08/leducazione-di-black.html (arrichiti da 50 gr di cioccolato bianco) e l'altra nuova nuova di sperimentazione,forse poco adatta ai cupcake perchè non si gonfia molto...ma buonissima! Le decorazioni sono fatte con il mmf dividendoli per colori (gialli alle ciliege e rosa alla carota)

Muffin carota e arancia

  • 80 gr di burro ammorbidito
  • 120 gr di zucchero di canna
  • 1 arancia non trattata (il succo e lascorza grattata)
  • 2 uova
  • 170 gr di carote grattuggiate
  • 130 gr di farina
  • 2 cucchiaini scarsi di lievito

1- Lavorate con le fruste elettriche il burro con lo zucchero e la scorza d'arancia fino ad ottenre un composto spumoso,poi gradualmente incorporate le uova mescolando bene dopo ogni aggiunta. Strizzate bene le carote e aggiungetele al composto mescolando con un cucchiaio versando a filo il succo d'arancia,infine aggiungete la farina e il lievito.

2- Distribuite i pirottini in una teglia per muffin,Cuocere nel forno preriscaldato a 180° per almeno 25 minuti (fare la rpova dello stecchino).

23 maggio 2009

un nuovo trovatello

Questa è la stagione dei pulcini perduti,o meglio caduti,come Black che trovai proprio in questo periodo. Così oggi pomeriggio mi sono trovata di fronte un piccolo paseretto semi-impiumato. L'ho raccolto e sistemato in una gabbietta con lo sportellino aperto situato sul lato alto,in modo che il pulcino non potesse usicre,troppo piccolo per volare o per compiere grandi salti,ma la madre potesse entrare,così come ha fatto. Stò all'ultimo piano con il balconcino su cui ho messo il pulletto proprio sopra il marciapiede su cui l'ho trovato,doveva essere caduto dal mio palazzo,o al massimo da quello di fronte,ed infatti appena ha iniziato a cantare la madre si è presentata e dopo un pò di smarrimento dato dalle sbarre ha capito che si entrava da sopra ed ha cominciato a nutrirlo. Stanotte sistemerò un cartoncino sulla ringhieraper fargli ombra,sennò dalle 12 alle 17 rischia di cuocere visto che il lato del palazzo dove si trova è esposto sempre al sole, e poi abbasserò la serranda in modo da poter usufruire della stanza su cui affaccia il balcone senza spaventare mamma e figlietto,speriamo se la cavi!

Queste torte le ho fatte un pomeriggio su ordinazione da parte del fratello per una festa,sono state gradite,ne posterò una alla volta.

torta rustica salsiccia e funghi

per la pasta brisè

  • 125 gr di burro
  • 250 gr di farina
  • 75 ml d'acqua
  • 1 uovo
  • una presa di sale

per il ripieno

  • un kg di funghi (meglio se misti)
  • 4 salsicce
  • 3 cucchiai di parmiggiano
  • sale
  • noce moscata
  • pepe
  • 3 uova
  • 5 spicchi d'aglio
  • prezzemolo
  • 3 cucchiai d'olio evo
  • 1/2 bicchiere di vino bianco

1- Per la pasta: Fare la fontana nella farina e sistemarci al centro il burro ammorbidito. Lavorare fino a rendere il composto granuloso,con questo rifare la fontana e mettere al centro l'uovo l'acqua e il sale. Lavorare,ma non troppo, fino a rendere tutto omogeneo,fare la palla,avvolgerla nella pellicola trasparente e lasciar riposare in frigo prima dell'utilizzo almeno un'ora.

2- per il ripieno: Tritare l'aglio,il prezzemolo e metterli a rosolare in una pentola capiente con l'olio. Pulire i funghi e tagliarli in piccoli pezzi,aggiungerli al trito e mescolare a fiamma altaqualche istante,poi abbassare il fuoco coprire la pentola e lasciali cuocere45 minuti mescolando di tanto in tanto,poi alzare la fiammia e sfumare con il vino. Sbriciolare le salsicce e saltarle a parte per 5 minuti ungendo leggermente la padella.

3-Stendere la pasta in una teglia burrata ed infarinata e metterla nel frgiorifero per 1/2 ora. Far raffredare i funghi,dopodichè mescolarli con le uova,le spezie,il parmiggiano,le salsicce,Versare il composto nella teglia,decorare con la restante pasta ed infornare a 180° per 45 minuti. Prima di sformarla lasciarla raffredare.


-hum...questo post era stato programmato per ieri ma non lo ha postato,chissà che danno ho combinato ;P comunque il passerotto sta bene,la mamma viene spesso a nutrirlo e prova a farlo uscire,fortunatamente è troppo piccolo per fare un balzo fino allo sportellino,figuriamoci per seguire la madre al nido che stà chissà dove,sarà costretta a nutrirlo lì,scomodo ma al sicuro,fino a che non riuscirà ad uscire,e a quel punto anche a volar via! Attendo con ansia la prova "parasole" spero che lo copra veramente l'accrocco che ho fatto sulla ringhiera e non debba spostarllo all'ombra in pieno giorno con il rischio che mi veda la madre! Spero di poter fare fare le presto qualche foto-

13 maggio 2009

INCREDIBILE!

Stò postando foto dal mio pc,ne approfitto e posto subito subito una ricetta della moltitudine accumulate,cominciando...vediamo un un pò...dai muffin (ancora) ovviamente! Questi in particolare sono incredibili,gustosissimi e morbidi morbidi,da decorare in mille modi e perfetti con un bel tè,anche se sconsiglio di inzupparli,si sfalderebbero ;P


Muffin al cioccolato con purea di mele

  • 1uovo
  • 210 gr di farina autolievitante
  • 150 gr di zucchero di canna
  • 50 gr di zucchero
  • 3 mele
  • 50 gr di gocce di cioccolato fondente
  • 100 gr di burro
  • 400 ml ca d'acqua

1- Tagliare le mele a fettine e metterle con l'acqua e lo zucchero di canna in ua pentola. Far cuocere 10 minuti dalla ripresa del bollore dopodichè frullare fino ad ottenere una purea liscia.

2- Sciogliere a bagno maria il burro con il cioccolato. Mescolarlo bene alla purea di mele.

3- Sbattere le uova con lo zucchero fino al raddoppio,aggiungere la purea e poi la farina amalgamando il tutto grossolanamente con un cucchiaio. In forno a 180° per 15 minuti

4- Per la glassa: Ho mescolato circa tre cucchiai colmi di zucchero a velo con un cucchiaino d'acqua e qualche goccia di alchermes.

06 maggio 2009

il pc di nuovo in prestito

Non c'è proprio niente da fare. Il mio pc è proprio andato. Sono di nuovo dalla postazione del Siepe,perchè la mia è inutilizzabile,ma a me il pc serve come il paneee!!! Spero mi paghino al più presto così da poter investire in un nuovo scatolone funzionante, Nel mentre mi diletto con il mio nuovo hobby,oltre che con la cucina ovviamente,mamma mia quante ricette erretrate ho da postare ;P Ma adesso non posso,devop proprio andare. Un bacio a tutti quelli che passano di qui,l'unica cosa che posso lasciarvi oggi sono le mie creazioni non commestibili. Ho mai detto che vado matta per il fantasy? ;P

21 aprile 2009

a volte ritornano....

Mamma mia ma quanto tempo è che non posto una ricetta. In questo periodo ho anche cucinato spesso,ma di postare non mi è stato proprio possibile (visto anche che il mio pc non carica foto). Approfitto del periodo dal Siepe và! Ricominciando da un grande classico:

muffin cioccolato,formaggio e mandorle

  • 70 gr di philadelphia (o altro formaggio morbido)
  • 80 gr di burro
  • 1 yogurt bianco naturale ( 125 gr)
  • 150 gr di farina autolievitante
  • 80 gr di zucchero
  • 50 gr di cioccolato fondente
  • 50 gr di mandorle tritate grossolanamente
  • 1 uovo
in una ciotola montare l'uovo insieme allo zucchero fino al raddoppio. A parte mescolare bene con le fruste elettriche il formaggio,lo yogurt e il burro precedentemente fuso fino ad ottenere una crema spumosa e liscia.
Amalgamare bene i due composti,poi con un cucchiaio di legno amalgamate la farina in maniera grossolana aggiungendo subito le mandorle e le gocce di cioccolato. Cuocere in forno a 180° per 15 minuti


07 aprile 2009

Senza parole

Erano le tre passate,ero andata a dormire da poco e quando nel dormiveglia mi sono sentita cullare energicamente ho pensato fosse un sogno,poi mentre prendevo lucidità credevo fosse uno dei camion che và alla vicina cava di brecciolino,che,abitando io al quarto e ultimo piano di una palazzina,passando fanno vibrare i vetri. Ma i vetri non vibravano,si muoveva tutto,e quando ho realizzato "il terremoto" quei 40 lunghi secondi erano passati. Quando nel corso i quella lunga notte,in cui non sono riuscita più a dormire profondamente ho avvertito le altre piccole scosse non gli ho dato molto peso,nonostante l'ultima l'ho sentita la mattina prima di uscire di casa,alle 9. Si avvertono spesso da me,anche nei mesi scorsi,mentre lavoravo ho visto tremare i pennelli. Non avrei mai creduto. Non ci avevo minimamente pensato. Poi il Siepe alle 10 mi chiama,ero fuori,tentavo di andare a Roma "a l'Aquila c'è stato il terremoto,stò vedendo il telegiornale,sembrano le immagini dell' Afganistan". L'Aquila dista da casa mia 90 km. Sono rimasta senza parole. E lo sono tutt'ora. Nel mio piccolo quello che posso fare ora è donare il sangue. Cliccate qui per andare sul blog di Alex,che ha cercato conti correnti e altre soluzioni per dare ognuno una mano. Ora sono a Roma e la terra ha appena tremato di nuovo. Dio mio ma che stà succedendo!

The jackdaw

Nei mesi in cui non ho postato nessuna foto di Black in realtà ne avevo fatte molte,ma mi mancava il cavetto per scaricarle sul pc. Voglio condividerne alcune con tutti quelli che hanno seguito la vita,breve ma spero bella,di Black. Le prime 2 sono quelle che ho scattato l'ultimo giorno in ci l'ho visto.

Black nella sua "gabbia",il mio paese


finalmente ero riuscita a fotografare il famoso "fru-fru"



30 marzo 2009

IMPORTANTISSIMO!!!

Non sò davvero cosa dire...già trovo che la caccia sia una pratica inutile,visto che ormai non c'è più niente a cui sparare. Io conosco cacciatori,ne ho anche in famiglia,ma sono "coscienziosi",cosa che non si può dire del 90% degli altri che sparano praticamente a qualsiasi cosa si muova (gatti,cani e migratori compresi) non avendo nemmeno il buon gusto di mangiarseli poi,li uccidono così,per puro divertimento. Queste persone di merda,attualmente, se vengono beccati a fare queste stronzate vengono puniti (per quanto la loro punizioni sia il più delle volte una multa,quando invece io li butterei in carcere e poi gli farei un trattamento "all'arancia meccanica" una sorta di lobotomizzazione in cui poi escono ingenui e dolci come fanciulli). Ora ,oltre a tutta una serie di blasfemie, queste esimie teste di cazzo dopo una giornata dedita alla trucidazione di ogni forma animale consentita o no, ne uscirebbero puliti e profumati come una rosa,già me li immagino:" Aò Cesare,guarda 'n pò, 'n Upupa,che ciuffetto der cazzo che c'ha,mò jo faccio sartà pè aria!" "Daje Antò!Avoja" -BAMBAMBAM- "Aò Cè,o sai che me sà che sto coso c'aveva ah protezione" "che te frega tanto 'n ce posseno di 'n cazzo, BWUHAWBHAUHAUAHAUAHAAA!!!!".

http://www.lipu.it/news/spaziocaccia.htm

Tra le tante c'è anche la postilla che se c'è presenza di specie eradicabili (che danno fastidio:piccioni,cornacchie,taccole...se passa la legge e Black fosse ancora vivo sarebbe stato il primo a subirne le conseguenze) si può sparare dentro i CENTRI ABITATI!
Leggete e aderite. Basta con questi imbecilli che continuano a fregarsene dell'ambiente,in tutte le sue forme. Queste cose non smettono di farmi tifare per la fine del mondo,tanto l'essere umano non merita altro.

23 marzo 2009

Black

Black è morto. Non tornava da 4 giorni,ma non gli davo troppo peso,non era la prima volta. Sono rientrata ieri da Roma. Stamattina mia zia mi ha detto che hanno visto Black morto,investito. Non era mai sceso sulla strada. Il Siepe dice che secondo lui l'hanno rapito.Sarà crudele,ma da parte mia lo preferisco sapere morto che non in gabbia,nel salotto di qualche imbecille che si trastulla vedendo un'animale che in gabbia non c'è mai stato,lì,bellissimo,prigionerio e triste. Però è molto chic un animale selvatico in cattività no? No,preferisco pensare a Black libero,che si è appoggiato sull'asfalto per raccogliere un vermetto,o un pezzetto di qualche leccornia caduta ad un bambino,che non ha visto la macchina e che non è stato visto.Da stamattina una taccola stà appostata sul tetto del palazzo di fronte,e urla contro le finestre di casa mia...allora ce l'aveva veramente l'amichetto....

15 marzo 2009

latitante

Stò lavorando ad un character design per un film d'animazione di cui non posso dire niente pena fustigazione e scomunica dal fatato mondo dell'illustrazione. Sono latitante,ma ogni tanto vago per i vostri blog con gli occhi pieni di nostalgia,sono due mesi che non cucino. Ma sono contenta,il lavoro nobilita l'uomo e io ho cominciato il mio cammino. Black stà bene,è sempre più cattivo il bestio. Il servizio S.O.S header è saturo,se qualcuno ne ha bisogno tenga conto che i tempi di consegna sono lunghi. Come se non bastasse da un pò di tempo non riesco più a lasciare nemmeno i commenti,mi ricarica la pagina come se avessi sbagliato pass o nome utente,con i primi soldi sostituisco questo scassone di pc. Un caro saluto! Anche dall'uccello malefico ;P
"cercando di mdificare la grandezza del carattere di quest post mi sono resa conto che sono saltati anche i comandi di blogspot...magnifico! sarà l'odioso anti-virus che imposta la protezione alle funzioni di internet come cacchio gli pare? Nemmeno le foto posso mettere...bhà...."

29 gennaio 2009

deviazioni animali

Adesso le ho viste proprio tutte...o almeno lo spero! Ieri,approfittando del fatto che veniva a pranzo il caro fratello,io e la madre abbiamo fatto un coscetto d'abbacchio al forno. Durante il pasto,come è da regola, Black si presenta davanti alla finestra e penso di dargli un pezzo d'osso d'arrosto ancora abbondantemente coperto di carne. Black il bestio lo spilucca un pò e poi vola via lasciando la carne sul balcone. Dopo un pò mentre ero al telefono con Cisqui,mi cade l'occhio sul suddetto balcone,e noto un piccione che si muoveva con fare ardito e con sguardo ambiguo (come già mi era capitato) che si avvicina alla carne avanzata a Black. Dentro di me si scatena subito un moto di disgusto,frenato dal pensiero che in fondo i piccioni sono granivori,o comunque vegetariani, e in passato li avevo visti mangiare solo del prosciutto di una pizza farcita. Il piccione ispeziona l'osso,con la testa inclinata per esaminarlo meglio,poi con due violente beccate,di cui una fà volare in aria il grosso osso ,stacca un pezzo troppo grande che trangugia intero. Mi sono gettata sul balcone e ho cercato di colpirlo,è stato più forte di me,ma il disgusto era troppo. Dopodichè ho tolto l'osso. Qualche minuto dopo si è ripresentato,guardando insistemente dal vetro nella mia direzione...c'era qualcosa di malato nei suoi occhi...stanotte l'ho sognato.... Approfitto di questo insano post per partecipare,con due ricette già pubblicate per ora, (l'insalata di cavolo cinese,pere e pecorino toscano e la fusion salad) alla raccolta di Susina," Salads"

Vi lascio con la mia personale ricetta di un classico abbinamento per muffin,divino e perfetto per ogni occasione,dalla colazione alla merenda...

Muffin Cioccolato e banana

  • 1 vasetti di yogurt alla banana o naturale
  • 180 gr di farina
  • 180 gr zucchero
  • 80 gr di burro ammorbidito
  • 1 uovo
  • 1/2 bustina di lievito
  • 6o gr di gocce di cioccolato (io l'ho usato fondente)
  • 2 banane molto mature schiacciate
  • 2 cucchiai di grappa o rum (a me piace che il liquore si senta molto,quindi ne metto 3 o 4)
1-Setacciare in una ciotola la farina con il lievito. In un'altra ciotola montare con le fruste elettriche il burro con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso,aggiungere poi gradualmente l'uovo e lo yogurt e lavorare fino ad ottenere un composto liscio e gonfio,aggiungere le banane ed amalgamare bene.
2- Unire il composto liquido a quello secco,e subito le gocce di cioccolato,mescolate con un cucchiaio amalgamando bene i composti ma non troppo fino ad ottenerne uno grumoso.
3- Ungere con olio o burro uno stampo per muffin o riempirlo con altrettanti pirottini,versare il preparato e cucoere nel forno preriscaldato a 180/190° per circa mezz'ora (fare la prova dello stuzzicadenti dopo i 20 minuti).

27 gennaio 2009

Il Siepe...da oggi Dottor!

Chiamatelo pure dott. Siepe! Ebbene sì,dopo quasi 3 anni di sacrifici e ansie il mio uomo si è laureato! Dal 22 gennaio è dottore in storia moderna e contemporanea con una tesi sull'emigrazione nel sud america degli italiani nel secolo scorso. L'orgoglio mi trabocca da tutte le parti! Sono tornata giusto ieri,in tempo per riprendere in mano i miei cari header rimasti in sospeso causa laurea. Ultimamente sto un pò latitando dal blog,ma tra i preparativi per la tesi,qualche incomprensione con la madre che mi ha spinto all'esilio da casa per qualche tempo,il nuovo,fantastico progetto segreto che stò realizzando ed infine i festaggiamenti per il Dott. non ne ho avuto proprio tempo...spero di riuscire a rimediare più in avanti e a comiciare anche a rileggere le vostre avventure. In tutto questo credo di non vedere Black da più di una settimana...si sarà offeso...bhè...sì conoscendo il soggetto! ;P Purtroppo non ho il tempo se non per una ricettina volante,che si và ad aggiungere all'elenco delle "paste arrangiate". Avete mai fatto i ravioli al vapore? io sì ,quest'estate,ma la fame e la fretta hanno deciso che non riuscissi a fotografarli,quindi per loro sarà per la prossima volta. In compenso,con gli avanzi dell'impasto il giorno dopo ho fatto questa:
Pasta arrangiata #2 : Con maiale e cavolo cinese
  • 16o gr di pasta (io ho usato i conchiglioni)
  • 1/3 di cavolo cinese o verza
  • 1 piccola cipolla bionda
  • 2 hg di macinato magro di maiale
  • 1 cucchiaio di vino
  • 1 cucchiaio di salsa di soia
  • 3 cucchiai di porro tritato
  • 1 cucchiaino di aglio in polvere
  • 2 cucchiai di olio
  • sale e pepe

1- Mettere in una ciotola il macinato di maiale.con il vino,la salsa di soia,l'aglio in polvere,il porro tritato,1 cucchiaio di olio, un pizzico di sale e il pepe. Amalgamare bene con le mani il tutto e mettere a marinare in frigo per almeno 1 ora. Nel frattempo mettere l'altro cucchiaio di olio in un'ampia padella con la cipolla bionda finemente tritata e il cavolo tagliato a listarelle.

2- Dopo che il cavolo sarà appassito aggiungere la carne marinata e finire la cottura (aggiuggendo dell'acqua se necessario). Cuocere la pasta in abbondante acqua salata,scolarla al dente e saltarla per un minuto nella padella con il cavolo e la carne.

18 gennaio 2009

raccolta...di favole!

Un'idea della mia dolce Poppy . Le raccolte nascono dal voler creare insieme qualcosa da arrichire e condividire tutti e tutti insieme,e cosa c'è di più bello di condividere i nostri racconti,le nostre storie d'infanzia,le favole nate dai nostri sogni! Io non ho il dono della scrittura,il fato ha voluto darmi altre capacità,però lo trovo bellissimo. Quindi se avete delle storie che volete condividire...bhè,fatevi sotto! Cliccando sull'immagine andate sul suo blog e speditele il vostro materiale e poi lasciate un commento al post,alla fine verranno tutte raccolte in un'unico file. Una scadenza,facciamo l'arrivo della primavera? Quindi il 21 marzo sia! E per dare un pizzico di competizione facciamo che il vincitore vedrà la sua favola illustrata? Verrà proclamata "Favola di Primavera" quella che,secondo giudizio insindacabile dei miei due scrittori/poeti (Poppy e il giovane Giovanni) sarà ritenuta la migliore ;P Buona scrittura allora! Dato che ci sono lascio anche una ricettina và! Quasi una "riciclo ricitta" visto che le verdure erano già tutte pronte in frigorifero. L'ho fatto un pò di tempo fà ormai...ma ricordo che il Siepe gradì moltissimo definendolo "una delle cose più buone che gli avessi mai cucinato",anche se credo abbia esagerato. ^___________________________^

Polpettone di verdure

  • 1 zucchina di medie dimensioni
  • 1cipolla bionda
  • 2/3 di bicchiere di piselli
  • 2 carote di medie dimensioni
  • 150 gr di fagiolini lessati
  • 400 gr di patate lessate
  • 3 cucchiai colmi di parmiggiano
  • 1 tuorlo
  • 20 gr di burro
  • 2 0 3 foglie di salvia
  • noce moscata (una punta)
  • sale

1- Tritare finemente la cipolla e metterla metà in una padella insieme alla zucchina tagliata in piccoli pezzi e ad un cucchiaio d'olio evo,metà in un pentolino insieme ai piselli e a 1/2 cucchiaio di olio evo. Intanto in una terza padella cuocere le carote tagliate in piccoli pezzi insieme ad un cucchiaio d'olio evo ed alla salvia. Salare il tutto e portare a cottura (carote e zucchine devono essere tenerissime). Dopodichè lasciar raffredare completamente e tenere da parte. (ricordatevi,a cottura ultimata,di togliere le foglie di salvia dalle carote).

2- Mettere in una ciotola capiente i fagiolini lessati insieme alle carote,ai piselli e alla zucchina precedentemente preparati. Lessare e schiacciare ancora bollentissime le patate nella stessa ciotola e amalgamare il tutto aggiungendo il tuorlo,burro,la noce moscata e il parmiggiano e lasciar raffredare 15/20 minuti.

3- Foderare con della carta forno una teglia capiente. Versarci dentro l'impasto e dargli una forma ovale,non troppo schiacciata. Rigarlo con una forchetta,spennelarlo con poco olio e metterlo nel forno preriscaldato a 200° per circa 40 minuti ( se dovesse dorarsi troppo copritelo con della carta forno). Dopo averlo sfornato aspettare 10-15 minuti prima di affettarlo.

14 gennaio 2009

Sono tornata...BWHUAWHUAWHUA!!!

i suoi occhietti vitrei rivelano la sua natura maligna...
Ebbene sì,rieccomi di nuovo a scrivere,di ricette di gatti e di demoni volanti conosciuti come Black.E' stato un mese sospeso in uno stato di perenne intorpidimento,dato dal Troppo cibo e dalle ore piccole che hanno sconquassato tutto il mio metabolismo privandomi del sonno e rendendomi più simile ad un vampiro che non ha un "essere umano". Dopotutto però posso dire di essere felice. Le rischieste di header sono ripartite,ed io adesso posso proporre un servizio in più di cui parlerò più in là :P Per la prima volta dopo quattro anni il giorno di capodanno non ci siamo ammalati!!! ne io ne il Siepe!Lo abbiamo trascorso qui,con la splendida piazzetta di Narni davanti a noi. Forse allora il malocchio comincia a scemare...in compenso Siepetto si è ammalato il 1° gennaio,mentre eravamo a pranzo dai miei parenti in Umbria.

Anche la micro vacanzetta "bianca" è andata bene,se non fosse che di neve non ce n'era,o meglio, a cominciato quando siamo andati via,però non si può aver tutto dalla vita no? Io mi sono divertita,ed ho anche preparato qualcosa di buono che immancabilmente vi propongo,però dovete perdonarmi per le foto,non c'è mai stata tanta luce e non sono un gran che :P Comunque sono feliceee!!! Anche perchè c'è in ballo un grosso progetto ,di cui non parlo per scaramanzia,che se andrà in porto cambierà la mia vita,e sono eccitata ed emozionata,iperattiva con le mie 9 ore lavorative al giorno circa per fare quello e poi quell'altro (speriamo servirà!) bhè...speriamo!!!!!

Ravioli con spalletta,nocciole e taleggio

per la pasta:

  • 2 uova
  • 2 hg di farina
  • 1 cucchiaio d'acqua
  • un pizzico di sale

per il ripieno

  • 100 gr di spalletta stagionata di maiale
  • 60 gr di taleggio
  • 2 cucchiai di ricotta vaccina
  • 3 cucchiai colmi di parmiggiano
  • 15 nocciole tostate

1- Tritare nel mixer separatamente la spalletta,le nocciole e il taleggio. Riunirli tutti nel mixer,aggiungere anche la ricotta e il parmiggiano e azionare il robot per qualche istante amalgamando bene il tutto. Mettere in una ciotola coperta nel frigorifero.

2- Preparare la pasta,avvolgerla nella pellicola trasparente e metterla a riposare almeno mezz'ora,dopodichè tiratela in una sfoglia non troppo sottile (io l'ho lasciata al livello 5 della macchina imperia) e distribuite 1 cucchianio colmo di ripieno lungo tutta la lunghezza a curca 4 o 5 cm l'uno dall'altro. Chiudere e tagliare a piacere e tuffarli nell'acqua bollente salata per pochi minuti. Io li ho conditi con burro,salvia ed una manciata di parmiggiano,ma sono buoni anche con un filo d'olio o con un sugo di pomodoro molto semplice.